Gianluca Scelzo ospite di FAJ – “Siamo pronti a diventare il polo aggregante delle SCF”

Dopo l’acquisizione del ramo d’azienda di 4Timing, la Sim friulana si prepara a interpretare un ruolo attivo nel settore. Copernico da un lato punta ad aggregare le piccole SCF dall’altro ha aderito al progetto PMI2Change di Banca Generali che intende valorizzare le piccole e medie imprese quotate

Da Sim ben radicata nel Nord Est a polo aggregante per le società di Consulenza Finanziaria:  l’evoluzione del modello operativo di Copernico Sim è frutto di un’evoluzione costante, condotta attraverso un impegno continuo e azioni mirate, come l’acquisizione avvenuta nel mese di giugno di un ramo di azienda della Sim torinese 4Timing. Tale operazione consentirà infatti di perseguire una sempre più elevata integrazione tra consulenza, asset allocation e controllo del rischio, come spiega Gianluca Scelzo , presidente di Copernico Sim.

«L’acquisizione è per noi strategica per diversi motivi: sia dal punto di vista geografico, dato che ci permette di crescere anche nell’area del Nord Ovest dove 4Timing è ben radicata, sia da quello strettamente operativo. L’integrazione delle competenze ci permetterà di mettere a disposizione della clientela ulteriori strumenti rispetto a quelli finora utilizzati, quali, ad esempio, le gestioni patrimoniali. Le persone già attive nella società continueranno inoltre a operare in Copernico, tanto più che fin da subito è stata evidente una condivisione di obiettivi e una complementarità di servizi. Non ci sono, infatti, sovrapposizioni: 4Timing non svolge servizi di collocamento o di consulenza con ricezione e trasmissione ordini (RTO, ndr), un servizio per noi “core” anche nell’ambito della consulenza a parcella dove stiamo crescendo moltissimo».

A questa operazione potranno seguirne altre ispirate dalla stessa logica industriale di fondo, promossa da Copernico Sim con il chiaro intento di costituire un polo aggregante per le piccole SCF.

«Ci siamo resi conto che le Scf, operando in completa autonomia, difficilmente potranno crescere oltre una certa soglia senza ricorrere a investimenti ingenti per garantire servizi sempre più articolati e compliance sempre più puntuali. Il nostro obiettivo è quello di andare ad aggregare una parte delle SCF già presenti sul mercato. Grazie al nostro servizio di RTO, una soluzione finanziaria evoluta che permette ai consulenti di inviare raccomandazioni d’investimento e ai clienti di operare sui mercati in tempo reale, possiamo fin da subito proporci come piattaforma aperta ad altri interlocutori».

Come riconoscimento per i risultati finora raggiunti, Copernico Sim è stata selezionata tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle pmi con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al Ftse Mib. L’Indice, che nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra imprese, mercato dei capitali e sistema Paese, fa parte di PMI2Change, un progetto di Banca Generali che si propone di affiancare il percorso di crescita degli imprenditori italiani.

«Il fatto di essere stati inseriti all’interno di questo indice rappresenta per noi un passaggio importante, dato che le società sono state selezionate attraverso criteri rigorosi di natura tecnica e finanziaria, volti a garantirne adeguati livelli di liquidità, trasparenza e investibilità. Al di là del riconoscimento però, apprezziamo il valore dell’iniziativa in quanto tale: il progetto affronta il problema della limitata liquidità e valorizzazione delle pmi quotate, contribuendo a creare le migliori condizioni per un più efficiente incontro tra capitali e imprese. Favorire la diversificazione in termini di investimento azionario, attraverso operazioni tese a sostenere aziende sane che hanno bisogno di capitali per crescere, non può che far bene a tutta l’economia del nostro Paese».